Tlc: Tar conferma aggiudicazione gara Consip 2,4 mld per P.A.

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Tiscali, Bt Italia e Vodafone-Ericcson restano i nuovi fornitori di connettività in banda larga e altri servizi per 100mila ‘punti rete’ della P.a. Dopo aver respinto nei giorni scorsi un ricorso proposto da Telecom Italia, il Tar del Lazio ha oggi respinto anche un ricorso proposto da Fastweb per contestare il Bando con il quale la Consip ha avviato la procedura ristretta per l’aggiudicazione del contratto-quadro finalizzato alla fornitura dei servizi di connettività’ nell’ambito del sistema pubblico di connettività (SPC). La procedura in questione (con un massimale di 2,4 miliardi) riguarda il sistema destinato a interconnettere le amministrazioni pubbliche italiane, in modo da condividere e scambiare dati e risorse informative. L’interesse azionato da Fastweb – ne dà conto il Tar nella lunga sentenza – era quello di vedere accertata l’illegittimità dell’ammissione e della posizione in graduatoria di Tiscali e BT Italia in quanto ottenendo la loro eliminazione dalla gara ne avrebbe ottenuto l’aggiudicazione alle condizioni economiche contenute nella propria offerta; ma anche quello a contestare la procedura di gara per mantenere la propria posizione in graduatoria. Sulla ritenuta anomalia delle offerte di Tiscali e Bt, il Tar ha ritenuto che “la verifica dell’anomalia dell’offerta spetta, esclusivamente, all’organo a ciò deputato nell’ambito dell’Amministrazione aggiudicatrice, la quale, nel valutare congrue o non congrue le giustificazioni addotte dall’impresa aggiudicataria sottoposta a verifica, esprime comunque valutazioni, che sono tipica espressione di discrezionalità tecnica”. Per il resto, secondo i giudici amministrativi, la procedura congegnata “non appare in contrasto con i principi di concorrenza e ‘par condicio’ tra gli operatori economici che partecipano alla gara per la stipula del contratto-quadro”. L’effetto delle valutazioni dei giudici amministrativi è: ricorso respinto con condanna di Fastweb a rifondere gli onorari di lite (10mila euro in favore di Consip; 8mila euro ciascuno in favore di BT Italia e Vodafone.

Tiscali: Ruggiero, trasferiamo a P.A vantaggi tecnologie

Siamo soddisfatti nell’apprendere che il Tar del Lazio ha rigettato i ricorsi presentati nei confronti dell’aggiudicazione della gara, avvenuta lo scorso aprile, perché questo rappresenta un’ulteriore chiara conferma della correttezza dei criteri di affidamento dei servizi di connettività della pubblica amministrazione nell’ambito del Sistema Pubblico di Connettività”. Ha commentato così Riccardo Ruggiero, a.d di Tiscali, interpellato sulla vicenda “Confermiamo l’obbiettivo di voler trasferire alla Pubblica Amministrazione tutti i vantaggi che lo sviluppo delle tecnologie ha generato in questi anni, sia in termini economici che di funzionalità. Siamo convinti – ha aggiunto – che le attività da svolgersi nell’ambito del contratto con Consip, la cui formalizzazione a questo punto avverrà nelle prossime settimane, rappresentano un’opportunità importante per la pubblica amministrazione e, naturalmente, anche per il gruppo Tiscali”.

 

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